venerdì 11 agosto 2017

Liebster Award 2017, secondo round!



Buongiorno lettori! Come ricorderete, a luglio sono stata nominata per il Liebster award da ben due diverse blogger. Oggi sono ancora qui a ricevere questo premio da due blogger che io stessa avevo nominato e che, con mia grande gioia, hanno scelto di rigirarmi il premio. Un sentitissimo grazie va quindi a Eva di La libreria di Eva, un bellissimo blog pieno di recensioni interessanti che trasmette una grande passione per la lettura, e Letizia di Mete d’inchiostro, altro interessantissimo blog che ci porta a girare il mondo attraverso le letture della sua autrice.

Non nominerò altri blog perché l’ho già fatto qui, ma di seguito passerò a rispondere alle loro domande (perché sì, in fondo in fondo sono megalomane e queste cose mi piacciono un sacco!).


Iniziamo con le domande di Eva:

1) Qual è il romanzo che racconta una storia che vorresti vivere? Tenendo ben presente però che alla fine ritornerai alla tua vita di oggi...
Io vorrei vivere nella saga di Harry Potter, senza dubbio, e non mi serve neanche ritornare alla realtà alla fine!

2) Se potessi trasformarti in un personaggio letterario maschile, quale sceglieresti e perché? 
Domanda difficile... Credo Jean Valjean de I miserabili perché è uno dei miei personaggi maschili preferiti in assoluto, un uomo che è cambiato molto, che ha vissuto mille vite e che, nella sua più totale imperfezione, ha saputo dare tutto l’amore di cui era capace. Più che un personaggio felice, vorrei essere un personaggio degno di essere ricordato e Jean Valjean è colui che incarna al meglio questo mio ideale.

3) Qual è l'ultimo libro che hai letto al di fuori della tua "comfort zone" letteraria?
A dire il vero non saprei nemmeno definire la mia comfort zone, leggo un po’ di tutto, eccetto gialli, horror o thriller. Forse Le quattro casalinghe di Tokyo di Natsuo Kirino, non sono un’amante del noir ma è riuscita a farmi leggere e apprezzare il suo romanzo.

4) Parlaci di un "viaggio letterario" che hai amato molto... cioè un posto che ti è piaciuto dove senti quasi di essere stata, pur avendone solo letto.
Probabilmente la brughiera inglese di Charlotte Bronte, mi sono immaginata così tante volte a vagare per quei campi sterminati, a perdermici, per poi fermarmi a trascorrere la notte tra le mura di qualche affascinante palazzo vittoriano. Se invece consideriamo anche un salto nel tempo (trattandosi di un luogo che, nella nostra epoca, ho realmente avuto modo di visitare) direi la Kyoto dell’XI secolo raccontata nel Genji monogatari, immersa nelle sue fantastiche atmosfere di poesia, arte e bellezza.

5) Al contrario, qual è un luogo (o un tempo) terribile dove ringrazi di essere stata solo tramite le pagine di un libro?
Senza dubbio luoghi di guerra o i terribili campi di concentramento di cui tutti siamo purtroppo a conoscenza.

6) Un tuo autore o autrice (vivente) "feticcio"? Cioè, di cui compri a scatola chiusa ogni suo nuovo titolo?
Al momento Philippa Gregory, possiedo molti più libri suoi di quanti ne abbia effettivamente letti e continuo a volerne prenderne di nuovi.

7) Rileggi mai libri? Sia in caso di risposta affermativa, sia negativa... perché?
Amo rileggere i libri! Un po’ perché ho la memoria piuttosto breve e tendo a dimenticare rapidamente molti episodi e dettagli, un po’ per rivivere storie che mi hanno fatto emozionare e un po’ per riconsiderarle da prospettive differenti.

8) Perché hai aperto un blog letterario?
Perché amo parlare e scrivere delle cose che mi piacciono e, in particolare, delle mie letture e perché dopotutto ho sempre bisogno di un piccolo spazio in cui dar voce alle emozioni che mi trasmettono.

9) Quando acquisti un libro, qual è l'aspetto che ti influenza di più? La copertina, la trama, l'edizione, il prezzo...
A primo impatto sicuramente mi attraggono la copertina o il titolo, ma non compro nessun libro se non è la trama ad attirarmi.

10) Il libro che stai leggendo in questo momento: perché proprio quello? Com'è arrivato a te?
Il sesso inutile di Oriana Fallaci, l’ho visto leggere a mia mamma e, interessandomi di condizione femminile, ho immediatamente deciso di acquistarlo :)

11) Elenca cinque libri che leggerai quest'estate in vacanza.
Le mie vacanze (durate due giorni per la verità) sono già passate. Vorrei dire i prossimi cinque libri che ho intenzione di leggere ma in genere non programmo le letture, bensì le scelgo al momento in base all’ispirazione. Probabilmente i prossimi due libri che leggerò saranno Cress di Marissa Meyer e Il figlio dell'Imperatore di Oe Kenzaburo, ma potrei sempre cambiare idea nel frattempo...


E ora le domande di Letizia:

1. Nella tua "vita reale", gli altri sanno che tieni questo blog? O la blogosfera è una specie di universo parallelo, una sorta di seconda identità come quella dei supereroi?
Lo sa il mio ex ragazzo e più caro amico, ma se non lo costringo io a leggerlo mandandogli il link neanche gli passa per la testa di farlo.

2. C'è qualcosa che proprio non sopporti (senza fare nomi, ovviamente) negli altri lit-blog?
Diciamo che non mi piacciono quei blog che scrivono solo per la popolarità o che recensiscono solo i libri “del momento” senza spaziare un po’ negli interessi, né mi piacciono quelli in cui il blogger non è interessato a mantenere un dialogo con i suoi lettori e non risponde mai ai commenti. Ovviamente non critico, ognuno sul suo blog fa ciò che meglio crede, semplicemente me ne tengo alla larga.

3. Che rapporto hai (o hai avuto) con la lettura a scuola? La amavi? La odiavi? Ci sono libri che hai poi riscoperto a distanza di anni, e che hai amato nonostante ai tempi della scuola li considerassi indigesti?
La amavo ai tempi delle elementari, anche se non certo perché ispirata da qualche maestra, poi alle medie ho scoperto i manga e per anni ho letto praticamente solo quelli. Non ho mai amato le letture che mi venivano proposte a scuola a parte rari casi (Il ritratto di Dorian Gray per dirne uno) semplicemente perché odiavo la scuola, ma ora le sto pian piano riscoprendo un po’ tutte :)

4. Come descriveresti la bellezza della lettura a chi non legge?
Non sono brava a descrivere agli altri cose che loro per primi non possono sentire o condividere. Per me la lettura è la gioia di immergersi in altri mondi, reali o di fantasia, e poter ritrovare me stessa perdendo, in un certo senso, il contatto con la mia realtà.

5. Classici o contemporanei? Cosa leggi di più e perchè?
Adoro i classici perché sono portatori di un linguaggio e una passione raramente riscontrabili nei romanzi contemporanei, che comunque non disdegno pur emozionandomi meno.

6. In quale o in quali momenti della giornata leggi?
Quando posso. Sicuramente leggo a colazione, quando non devo prepararmi per uscire, e la sera, oppure quando prendo il treno o magari devo aspettare il mio turno da qualche parte.

7. Secondo te può esistere davvero il libro che "ti cambia la vita"?
Per me è esistito, anche se ha avuto effetto alla seconda lettura, ma oggi non starei facendo quello che faccio se non fosse stato per il Genji monogatari (è da quando ho aperto il vecchio blog che mi riprometto di dedicargli un post, prima o poi, giuro, arriverà!).

8. Quali sono stati i libri della tua infanzia?
Piccole donne e Il diario di Anne Frank, senza dubbio.

9. Uno o più libri che ti hanno strappato una lacrima.
Troppi! L’ultimo è stato proprio Una donna di Sibilla Aleramo.

10. Qual è - se ne esiste uno - il genere letterario che proprio non riesci a digerire?
Non mi piacciono molto gialli, horror e thriller e non sono una grande amante nemmeno dei fantasy alla Il signore degli anelli.

11. Tra i personaggi femminili della letteratura, qual è il tuo preferito?
Jo March o Jane Eyre, e adoro la Eponine de I miserabili.

E con questo ho finito! Ringrazio tutte le blogger che mi hanno nominato e ci rileggiamo tra qualche giorno con un nuovo libro di cui non vedo l'ora di parlare! Buone vacanze a tutti :)

2 commenti:

  1. Mi ha fatto piacere conoscerti meglio. Anche a me piace rispondere ai comenti sul mio blog, appena ho un minuto libero rispondo a tutti. E adoro Jo March e Jane Eyre!😊 Buon weekend!😘

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  2. Hai nominato molte cose che voglio leggere da un bel po' di tempo, I miserabili, Le quattro casalinghe di Tokyo (ma più in generale qualcosa della Kirino) idem per Philippa Gregory. Chi è che mi regala abbastanza tempo per leggere tutto ciò che voglio? XD
    Avendo in comune Piccole donne ed Anna Frank come letture d'infanzia direi che possiamo considerarci amiche senza esitazione alcuna!

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