About

Mi chiamo Martina, ma per tutti sono Mami.
Una laurea in Lingue e civiltà orientali e tante, troppe, idee che mi frullano per la testa. Traduttrice perennemente squattrinata e – mi piace pensarlo – principessa in incognito. Amo i libri, i viaggi, la storia, il Giappone, il colore rosa, le cose che luccicano, il tè caldo e l'estate. Mi considero una femminista nel senso originario e autentico del termine – e non in uno dei tanti, sbagliati, che gli sono stati attribuiti ai posteri – e credo nella libertà e nella perfetta parità dei diritti fra i sessi, ma anche fra razze, generi, religioni.

La mia passione per i libri e la lettura ha seguito un percorso travagliato: da bambina crebbi tra i libri, mi formarono e insegnarono a sognare, poi un giorno li abbandonai, spinta da una celata incertezza e una manifesta confusione interiore, certa che avrei potuto trovare altrove ciò che avrei dovuto cercare dentro di me; ma l'amore, quello vero, può prendere le distanze, necessitare talvolta anche di una pausa, di una deviazione, ma morire, quello mai. Ed è così che oggi mi trovo a scrivere questo blog con lo spirito di una persona che sta pian piano ritrovando se stessa e, con essa, riscoprendo l'amore per la letteratura e le parole scritte, quelle che, in un modo o nell'altro, non mi hanno mai realmente abbandonata.
Sono una lettrice in un mondo a sé: non sono costantemente informata sulle novità, arrivo sempre con estremo ritardo nell'apprezzamento dei boom e delle "mode" letterarie, ho un pessimo rapporto con la maggior parte dei best-seller e leggo libri che forse spesso non vi interesseranno, ma penso che istinto, amore e passione siano sempre la giusta via da seguire. Leggo molte autrici femminili perché credo nella necessità di sostenere le donne nella cultura e per un personale interesse verso la relazione fra la storia delle donne, la condizione femminile e le opere di queste scrittrici. Leggo molta letteratura giapponese perché il Giappone è la mia patria spirituale. Leggo spesso classici e romanzi storici perché sono un'inguaribile nostalgica di epoche antiche e mai vissute. Non amo molto gialli, horror, polizieschi e mi affido raramente ai fantasy, ma cerco di leggere un po' di tutto e spaziare il più possibile tra generi e autori.


Il blog. Quando dovevo scegliere un nome per questo spazio volevo qualcosa che descrivesse il tema del blog – sì, l'ennesimo blog letterario – ma che parlasse anche di me. Volevo qualcosa che mi facesse sentire a mio agio, come a casa, e i libri sono sempre stati quell'elemento che aveva per me un immenso potere confortante: anche in quei periodi della mia vita in cui non mi dedicavo molto alla lettura, non ho mai smesso di perdermi nelle librerie a sfogliare tomi di ogni forma, colore e argomento. Mami tra i libri suona per me un po' come Alice nel paese delle meraviglie o Sandy dai mille colori e, nella sua semplicità, ho l'impressione che mi descriva più di quanto qualunque altra parola potrebbe mai fare, perché tra i libri è l'unico posto in cui riesco a sentirmi davvero a casa.

Mami tra i libri nasce come evoluzione naturale del blog Biblioteca al femminile, ne riprenderà alcuni temi e rubriche ma cercherà di ampliare gamma di letture e tematiche, estendendosi a una dimensione più personale e meno "divulgativa", perché l'emozione è per me l'ingrediente fondamentale della lettura.

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