martedì 25 luglio 2017

L'amante giapponese, di Isabel Allende

Buongiorno lettori! Come procedono le vostre vacanze (e letture) estive? Personalmente guardo il tempo passare e mi rendo conto che questa breve estate ha già quasi raggiunto i due terzi del suo tempo e inizio già a interrogarmi, inquieta, su come farò a sopravvivere da settembre fino al prossimo giugno. Parlando invece di libri, ho già diversi commenti che vorrei pubblicare ma oggi ho deciso di partire da quello a un libro che, purtroppo, non ha saputo darmi ciò che mi aspettavo. Solitamente non mi piace fare recensioni negative – e nemmeno questa, di fatto, lo sarà, trattandosi del commento a un libro che ho comunque valutato con 3 stelline su 5 – perché voglio che questo blog sia uno spazio in cui racchiudere le emozioni suscitate dalle mie letture, non una pagina in cui inserire recensioni di qualunque libro prenda tra le mani facendo cattiva pubblicità a opere che non sono riuscite a coinvolgermi. Tuttavia, nonostante la sottile delusione, questa è una lettura su cui sento in qualche modo il bisogno di dire qualcosa, anche solo per il fatto che si tratta del mio primo approccio a questa autrice. Sto parlando di Isabel Allende e del suo L'amante giapponese.


Ci sono passioni che divampano come incendi fino a quando il destino non le soffoca con una zampata, ma anche in questi casi rimangono braci calde pronte ad ardere nuovamente non appena ritrovano l'ossigeno.

giovedì 20 luglio 2017

Liebster Award 2017


Cosa c'è di meglio, al rientro da una bella vacanza romana, di ritrovarsi non con una, ma con ben due nomination per il Liebster Award 2017? Ho ricevuto questo premio anche lo scorso anno con il blog Biblioteca al femminile e poterlo ricevere anche per questo nuovo progetto mi riempie di orgoglio e buoni propositi per il futuro. Spero che questo permetterà al mio blogghino, ancora in fasce, di farsi conoscere e apprezzare un po' di più tra i colleghi blogger e di scoprire, grazie alle altre nomination delle mie benefattrici, tanti nuovi blog interessanti. E con questo, passiamo al sodo.

Queste sono le regole:

1. Ringraziare chi ti ha premiato e rispondere alle undici domande che ti sono state poste.
2. Premiare altri undici blogger che abbiano meno di 200 followers e che ritenete meritevoli.
3. Comunicare la premiazione nelle bacheche dei "vincitori".
4. Proporre a vostra volta undici domande.


giovedì 6 luglio 2017

Donne nella storia: Elena Lucrezia Cornaro

Buongiorno lettori, come procedono le letture estive? Oggi non sono qui per parlare di libri, ma per dare inizio a una nuova rubrica intitolata Oltre i libri di storia, che altro non è se non il continuo della rubrica Storie al femminile, che avevo creato su Biblioteca al femminile con lo scopo di narrare storie di donne che, in qualche modo, hanno lasciato o sono in procinto di lasciare il proprio segno nella storia. Per cominciare, in onore dell'anniversario della sua morte, che ricorrerà il 26 di questo mese, oggi vi parlerò di Elena Lucrezia Cornaro che, come alcuni di voi già sapranno, è la prima donna laureata della storia ed è, con mio grande orgoglio, italiana (e veneta!). Ma chi era Maria Lucrezia Cornaro?



venerdì 30 giugno 2017

Monthly recap: giugno 2017

Siamo giunti alla fine del mio primo mese in questo nuovo spazio – anche se, in effetti, si tratta di un mese vissuto solamente a metà – e, per chiudere in bellezza il primo mese della mia adorata estate, sono qui con un recap di tutte le mie letture e gli acquisti di giugno. Al solito, sono una lettrice piuttosto lenta, vorrei riuscire a leggere di più per poter dare maggiore spazio a tutte le letture che ho in wishlist e in attesa sulla mia libreria, ma tra una cosa e l'altra – dicasi lavoro, altri impegni e semplice "crollare sul divano dopo cena" – non ci riesco mai. Qualche consiglio su come accorciare i tempi di lettura e aumentare i titoli spuntati sulla mia lista? Nell'attesa, posto di seguito i miei acquisti e letture del mese di giugno.


lunedì 26 giugno 2017

Leggere Lolita a Teheran, di Azar Nafisi


Capita a volte che un libro ti entri dentro lasciando un segno indelebile e diventi inesorabilmente parte di te, forse perché è il libro giusto al momento giusto, forse perché è semplicemente IL libro. Da molto tempo ormai mi affascinano la storia e la cultura dell'Iran – sentimento alimentato anche dalla lettura di Persepolis e dai racconti di viaggio di un'amica – e Leggere Lolita a Teheran mi aveva sempre attratto per il suo legame con questo paese così temibile e al contempo intrigante e per il rimando ad alcuni importanti classici della letteratura occidentale. Mai avrei pensato però che potesse scuotere a tal punto le mie corde emotive, che potesse coinvolgermi tanto da non riuscire a staccarmene fino ad averne divorato anche l'ultima riga, che potesse indurre in me sentimenti così forti e contrastanti. Di solito sono una lettrice piuttosto lenta, di certo ben lontana dalla cosiddetta "divoratrice" di libri; ma non è stato questo il caso.


venerdì 23 giugno 2017

Storie della buonanotte per bambine ribelli, di Elena Favilli e Francesca Cavallo


A conferma della mia intenzione di non mettere mai da parte gli ideali che un anno fa mi spinsero ad aprire un blog, do inizio a questa nuova avventura parlando di un libro che ha già molto fatto parlare di sé fin dallo scorso anno. Si è parlato così tanto di Storie della buonanotte per bambine ribelli che mi sono chiesta sinceramente se fosse davvero necessario che lo facessi anch'io, ma mi sono risposta di sì perché 1) voglio sentirmi libera di parlare di qualunque lettura sia riuscita in qualche modo a trasmettermi qualcosa ed emozionarmi, 2) penso che un libro racconti qualcosa di diverso a ognuno di noi e credo che la prospettiva di ogni singolo lettore possa contribuire ad arricchirne in qualche modo il valore, 3) sono semplicemente convinta che si tratti di un libro rivoluzionario di cui è assolutamente importante parlare (e commenti che ho letto in giro in merito non fanno che rafforzare questa mia convinzione).

Prima di parlare del libro, vorrei però che deste un'occhiata a questo video promozionale rilasciato dalle autrici:

venerdì 16 giugno 2017

Ripartiamo più in grande!

A 11 mesi e 12 giorni dalla sua nascita (solo 18 dal suo primo compleanno), Biblioteca al femminile sceglie di cambiare casa e ampliare i suoi orizzonti. Si è trattato di una scelta difficile e non poco sofferta, non so se sarà anche una scelta fortunata, ma ho deciso di mettere davanti a tutto me stessa come lettrice e i miei ideali.

Sì, perché i miei ideali non sono mutati, ma come ogni cosa che è viva si evolvono, cambiano forma ed espandono la propria visuale. Ho creato Biblioteca al femminile con lo scopo di promuovere la scrittura femminile e analizzare la figura della donna nella letteratura, con il tempo ho tuttavia iniziato a sentire il bisogno di parlare di altri libri, da me molto amati, che non rientravano in questo contesto e di espandere i miei post a una sfera più personale. Inoltre, iniziava ad andarmi stretta quell'idea della biblioteca "al femminile" perché, per quanto rimanga fermamente convinta dell'importanza di diffondere la scrittura femminile – oggi carente più nei libri di scuola che nell'ambiente letterario contemporaneo –, penso che forse isolarla dal contesto generale, continuando a relegarla a una nicchia, non sia il modo migliore per promuovere l'uguaglianza.
Così sono giunta all'idea di Mami tra i libri, uno spazio personale incentrato sulle mie letture, che non vuole essere un sostituto del progetto precedente – cui devo davvero moltissimo – ma una sua versione ampliata che propone una nuova prospettiva dell'integrazione della donna in ambito culturale e del mio modo di vivere il blog e sentirlo più mio. Su questo nuovo spazio, dedicato al mio personale mondo letterario, continuerò a recensire numerose opere femminili e farò rivivere alcune delle rubriche iniziate su Biblioteca al femminile, ma spazierò anche tra i libri di altri autori, nuove tematiche e ogni mio interesse di lettrice.

A chi mi seguiva già, vi ringrazio di cuore per il vostro supporto e spero potrete continuare a seguirmi anche in questa nuova avventura.
A chi arriva qui per la prima volta, grazie e ti auguro che da questa visita possa nascere qualcosa di bello.